Uno dei luoghi più belli e ricchi di storia del Parco del Po diventa teatro per un progetto di arte contemporanea che coinvolge attivamente l’intero paese e i suoi 1500 abitanti.
Sedi dell’evento gli spazi pubblici di Frassineto Po, tappe di un percorso espositivo pensato per essere anche un percorso esperienziale, un evento di arte contemporanea, dove ruoli e linguaggi si incontrano, si sovrappongono e si confondono: gli artisti diventano contadini, muratori, esploratori; i contadini interpreti; i pescatori stregoni; i ballerini strumenti agricoli; le pratiche agricole danza e gli alberi spazi espositivi.
Par coii bsogna semna / Chi semina raccoglie è un progetto artistico dedicato al paese e ai suoi abitanti, pensato per essere un dispositivo che attiva il dialogo fra linguaggi e punti di vista differenti, che si propone di occupare quello spazio intermedio che sta fra il disinteresse, la noncuranza, la non-considerazione di qualcosa e la curiosità verso quel qualcosa. Alla base del progetto la volontà di creare un vocabolario condiviso, per acquisire la confidenza del sapere nominare le cose attraverso l’esperienza, aprendosi alla possibilità di ridefinirne il significato, come è appunto nel lessico familiare.
In mostra le opere e, soprattutto, il processo generativo delle stesse: performance, installazioni, workshop, coreografie di danza, azioni e percorsi, frutto di una interazione costante fra le individualità coinvolte. Opere e processi che contribuiscono alla creazione di senso coinvolgendo l’intero territorio, inteso come area ambientale, geografica e di appartenenza culturale, in una riflessione condivisa sui temi dell’arte, ma anche e soprattutto su temi quali la memoria, la collettività, il globale e il locale, l’investimento culturale, la relazione col territorio.